Vladimir Khasiev nasce a San Pietroburgo nel 1947, da una famiglia in cui si praticava tradizionalmente l’arte figurativa.
Sin da giovane predilige la tecnica dell’acquerello, pur non trascurando la pittura ad olio, il pastello, la grafica e il disegno.
A San Pietroburgo studia alla Scuola Superiore d’Arte e Design laureandosi nel 1973.
Si trasferisce in Italia nel 1981 e si stabilisce a Roma; nel 1987 prende la cittadinanza italiana, conservando quella russa.
Entra in rapporto con l’Associazione Nazionale Acquarellisti d’Italia, con la quale parteciperà, su invito, a rassegne nazionali e internazionali.
Nel 1982 ha la prima mostra personale a Roma, ricevendo un ottimo commento del critico Antonello Trombadori.
Nel 1986 è vincitore assoluto del premio internazionale di acquerello intitolato a “Villa Borghese”, svoltosi nel complesso monumentale di San Michele a Ripa.
Seguono numerose e ampie esposizioni della sua assidua attività sia in gallerie private che in musei o Istituzioni pubbliche, come quelle alla Galleria della
Tartaruga a Roma nel 2000 con vedute di San Pietroburgo e di Roma, ai Musei Civici di Albano nel 2003, alle Scuderie Aldobrandini di Frascati nel
2005. A queste sono seguite innumerevoli mostre nelle più importanti gallerie di Roma, Venezia, Firenze e, nel 2008, una prestigiosa rassegna curata dall’Università degli Studi di Roma – Tor Vergata a Villa Mondragone. Più recentemente ha esposto alla Silber Gallery di Roma (2014) ed alla Galleria delle Arti a Fabriano (2016).

Apprezzato dalla critica e dal pubblico, sia in Italia che negli altri paesi europei, per la poesia e la dolcezza dei suoi acquarelli di suggestivi luoghi e scorci del paesaggio romano e laziale, dirige due scuole di acquarello, una a Roma l’altra a Ciampino, dove risiede.

Le luci gnostiche di Vladimir Khasiev

Sembra un mondo di vetro quello che Vladimir Khasiev presenta nei suoi acquerelli prestigiosi e sorprendenti: trasparenze e riflessi, luci rapprese, raggi che si condensano. E' uno sguardo nuovo sui mondo, sulle città, sugli ambienti, sugli…

"Cartoline. Però firmate Gogol" di Antonello Trombadori (1982)

In calce al catalogo sì legge: "Wladimir Khastev e nato a Leningrado neL 1947. Ha frequentato la scuola d’arte e di design di Leningrado, nella facoltà di architettura di Interni, fino al 1973. Vive in Italia dal 1981". Stavo per non…

L'acqua prende vita di Sergio Moschetti (2017)

Le mille forme dell'acqua, attraverso gli acquerelli. L'esposizione “La forma dell'acqua al Centro Culturale Russo” fino al 23 novembre Acqua e colore, interagendo, si fondono e si confondono, facendo nascere forme di espressività,…

Conversazione con Vladimir Khasiev di Liù Catena e Stefano Gallo

Catena - Ci dica Khasiev, lei come guarda un paesaggio? Khasiev - È una domanda interessante. Anch’io me lo sono chiesto. Perché mi capita che quando vedo un luogo per la prima volta è come se quel paesaggio venisse dal passato. Ogni…

Sulla modernità del vedutismo di Vladimir Khasiev di Stefano Gallo

Tra i cultori dell’arte figurativa, intendo dire tra coloro che oggi, pur di fronte a teche con squali immersi in formaldeide o a pupazzi iperrealisti provocatoriamente dadaisti, conservano ancora viva nella loro sensibilità l’idea antica…

Una scelta culturale di Renato Mammuccari

Pur essendo un estimatore incondizionato di Cesare Pascarella - non tanto e non solo come poeta quanto piuttosto quale “scimpanzé” dei XXV della Campagna romana - non concordo con lui quando sostiene che i romani non sono mai esistiti e…
Panorama di Roma dal Pincio

Vladimir Khasiev: acquerello romano di Francesca Santucci

Là nel paese dove scorre l’augusto Tevere dorato, dove il Campidoglio erge superbo il capo… (P. A. Vjazemskij) Pari splendore entrambe hanno, l’una, fondata dallo zar Pietro il Grande, che le diede il nome dell’apostolo…

“Quando voi dipingete alberi..." di Renato Mammuccari

Quando per la mia prima volta vidi Frascati ne percepii immediatamente il fascino del tutto speciale; adagiata sotto le pendici del Tuscolo sensuale ed aristocratica mi accolse e come un viaggiatore di altri tempi mi lasciai condurre tra i…

Wladimir Khasiev e Albano, città del Grand Tour di Pino Chiarucci

L'idea che dopo circa centocinquanta anni di nuovo un grande artista russo sia giunto ad Albano mi ha affascinato tanto che non ho potuto fare a meno di coltivare subito la sua amicizia e di invogliarlo a poggiare il suo cavalletto, per le vie…

Roma San Pietroburgo di Duccio Trombadori

Mi piace immaginare Wladimir Khasiev che dipinge ad acquarello le vedute di Roma, in una mattina luminosa e rigida, nel chiuso di uno studio nei paraggi della prospettiva Nevsky, a San Pietroburgo. Khasiev in verità conosce Roma quasi meglio…